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Albo imbottigliatori

Normativa di riferimento
Decreto MIPAF 21/05/2004 pubblicato su G.U. n. 126 del 31/05/2004

Istruzioni per la compilazione dei modelli
MODELLO DI ISCRIZIONE
La domanda di iscrizione all'albo va presentata entro il 30 settembre 2004 alla CCIAA dove è ubicato lo stabilimento di imbottigliamento, indipendentemente dalla sede legale dell'impresa. Per gli stabilimenti ubicati all'estero le imprese devono presentare la domanda di iscrizione all'albo degli imbottigliatori alla Camere di Commercio di Roma - via Dè Burrò, 147 - 00186 ROMA.
Le stesse devono fornire la documentazione di cui all'art.3, comma 3, secondo la normativa vigente in materia nei rispettivi Paesi. Ogni stabilimento va iscritto singolarmente all'albo e pertanto per ciascuno di essi deve essere presentata apposita domanda. All'albo imbottigliatori si iscrivono i soggetti (persone fisiche o giuridiche) che procedono o fanno procedere per conto proprio all'imbottigliamento dei vini DOCG, DOC e IGT.
Per "imbottigliamento" si intende il condizionamento del prodotto, per i fini commerciali in recipienti di contenuto non superiore a 60 litri. Sono esclusi i punti vendita di enopoli che utilizzano esclusivamente contenitori dell'acquirente.

Le informazioni da fornire per l'iscrizione all'albo degli imbottigliatori sono:
a) le generalità del soggetto che presenta l'istanza;
b) il numero di iscrizione nel registro delle imprese e nel Repertorio Economico e Amministrativo (REA) della competente Camera di Commercio;
c) l'ubicazione dello stabilimento di imbottigliamento (anche se si tratta di imbottigliamento presso terzi);
d) le DOCG, DOC e IGT per le quali si intende effettuare l'imbottigliamento;
e) che a carico del legale rappresentante non sussistono i motivi di impedimento all'esercizio dell'attività commerciale di cui al comma 2 dell'art. 5 del decreto legislativo n. 114/1998;
f) la conformità dello stabilimento alle disposizioni di cui al decreto legislativo n. 155/1997 e relative norme integrative ed applicative, recante attuazione delle direttive 93/43/CEE e 96/3/CE concernenti l'igiene dei prodotti alimentari.
Qualora l'imbottigliamento sia effettuato per proprio conto presso stabilimenti di imprese imbottigliatrici terze o utilizzando attrezzature mobili, noleggiate o messe a disposizione da parte di terzi, l'impresa imbottigliatrice dovrà dichiarare nella domanda tale intenzione e come successivo adempimento dovrà farsi rilasciare rispettivamente dalla impresa imbottigliatrice terza copia del certificato di iscrizione all'albo, da mettere a disposizione degli organismi di cui all'art. 4, comma 1, del presente decreto, o farsi rilasciare dalla ditta fornitrice delle citate attrezzature mobili apposita attestazione, da conservare in allegato al registro di imbottigliamento, dalla quale risulti la conformità delle stesse attrezzature alle disposizioni di cui al predetto decreto legislativo n. 155/1997 e relative norme integrative ed attuative;
g) posizione ICRF, ovvero codice che identifica l'imbottigliatore nel sistema informativo dell'Ispettorato Centrale Repressione Frodi.

Costi
I costi relativi all'iscrizione di uno stabilimento sono:

  • Tassa di concessione governativa di € 129,11
  • Bollo da € 11,00 da applicare alla domanda
  • Diritto di segreteria camerale di € 31,00

I costi relativi al rilascio di ciascun certificato di iscrizione sono:
La richiesta di certificato viene fatta contestualmente alla domanda di iscrizione stessa versando un diritto di € 5,00 sul c/c postale nr. 159822 intestato a Camera di Commercio di Benevento.
Il certificato viene rilasciato in bollo € 11,00
Si ricorda che dal primo ottobre 2004, lo stabilimento potrà operare solo se avrà il certificato di imbottigliamento allegato al registro di imbottigliamento.

MODELLO DI VARIAZIONE
Nel caso in cui l'impresa imbottigliatrice già iscritta subisce delle variazioni/modificazioni come ad esempio: il legale rappresentante, la ragione sociale, la sede legale, la sede dello stabilimento, le denominazioni imbottigliate, la tipologia di imbottigliamento oppure cessi l'attività, l'istanza di variazione va presentata in bollo alla Camera di Commercio presso cui lo stabilimento è iscritto.
Nel caso di cessazione di attività è sufficiente una comunicazione alla Camera competente. Ogni istanza deve essere corredata da un diritto di segreteria pari a € 31,00 nel caso in cui la Camera di Commercio debba provvedere ad ulteriori accertamenti (cambio di legale rappresentante, di sede legale, di sede dello stabilimento) - € 10 negli altri casi. La richiesta del certificato ordinario segue le regole appena viste per la domanda di iscrizione.

Dichiarazione annuale
Entro il termine previsto dalla normativa comunitaria e nazionale per la dichiarazione annuale delle giacenze delle produzioni vitivinicole l'impresa imbottigliatrice comunica alla competente camera di commercio, anche per via informatica, i quantitativi della produzione imbottigliata della/e relativa/e DO nell'anno precedente e i Paesi di destinazione. Tale dichiarazione dovrà quindi essere presentata entro il 10 settembre 2005, per ogni stabilimento di imbottigliamento, con dati riferiti al periodo 1 agosto 2004 - 31 luglio 2005 per tutte le D.O.oggetto dell'iscrizione.
In sede di presentazione della dichiarazione annuale sarà comunicato a mezzo autocertificazione il mantenimento dei requisiti di cui ai punti e) ed f) dell'art. 3 del Decreto Mipaf 21 maggio 2004.
 

Data di aggiornamento: 31/03/2016 14:43