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Nuovo Modello Unico di dichiarazione Ambientale (MUD) per l'anno 2021

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È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale n.39, del 16 febbraio 2021 il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri con il nuovo Modello Unico di dichiarazione Ambientale (MUD) per l’anno 2021. Il termine ultimo per la presentazione è fissato al 16 giugno 2021. 

Il modello è stato rivisto al fine da poter acquisire i dati relativi ai rifiuti da tutte le categorie di operatori, in attuazione della più recente normativa europea, con particolare riferimento alle novità introdotte dai decreti di recepimento delle direttive UE sull’economia circolare, su tutti il D.Lgs. 116 del 2020 che ha profondamente ridisegnato il quadro di legge nazionale che regola le attività di produzione e gestione dei rifiuti. Vengono riviste anche le modalità di compilazione e presentazione delle dichiarazioni.

Le principali modifiche sono di seguito elencate:

  • gli impianti che svolgono attività di recupero dovranno comunicare, nella scheda SA-AUT, se l'autorizzazione è riferita ad attività di recupero per le quali è stata prevista applicazione del c.3 art. 184ter

  • nella comunicazione rifiuti e veicoli fuori uso sono state apportate modifiche alle informazioni relative ai materiali derivanti dall’attività di recupero, con l’aggiunta di alcune tipologie e la modifica di altre

  • la scheda CG - costi di gestione della comunicazione rifiuti urbani è stata completamente rivista

  • sono state modificate le categorie della comunicazione RAEE per adeguarle all’entrata in vigore dell’open scope e della classificazione prevista dall’allegato III al D.lgs. 49/2014

  • sempre nella comunicazione RAEE è stata aggiunta la voce relativa alla quantità di RAEE preparati per il riutilizzo, mentre è stata eliminata l’informazione sui RAEE utilizzati come apparecchiatura intera.

Ricordiamo anche che il Decreto Legge n. 76 del 16 luglio 2020 recante “Misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale”, successivamente convertito nella Legge n. 120 dell’11 settembre 2020 prevede che dal 28 febbraio 2021, si possa accedere ai siti web della pubblica amministrazione esclusivamente tramite il Sistema pubblico di identità digitale (Spid), la Carta d’identità elettronica (Cie) o la Carta nazionale dei servizi (Cns), fermo restando l’utilizzo delle credenziali già rilasciate fino alla loro naturale scadenza e, comunque, non oltre il 30 settembre 2021.

Riscritto l’elenco dei soggetti tenuti alla presentazione del “MUD – Comunicazione rifiuti”, individuati dall’articolo 189, commi 3 e 4, del D.Lgs. 152/2006 come modificato dal D.Lgs. 3 settembre 2020, n. 116 e dall’articolo 4, comma 6, del D.Lgs. 24 giugno 2003, n.182, in particolare:

  • chiunque effettua a titolo professionale attività di raccolta e trasporto rifiuti per commercianti e intermediari di rifiuti senza detenzione;

  • imprese ed enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento rifiuti;

  • imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi;

  • imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti non pericolosi;

  • i Consorzi e sistemi riconosciuti, istituiti per ilo recupero e riciclaggio di particolari tipologie di rifiuti, ad esclusione dei consorzi e sistemi istituiti per il recupero e riciclaggio dei rifiuti di imballaggio che sono tenuti alla compilazione della Comunicazione Imballaggi;

  • i gestori del servizio pubblico di raccolta con riferimento ai rifiuti conferitigli dai produttori di rifiuti speciali.

Esonerati, pertanto, gli imprenditori agricoli di cui all’art.2135 del codice civile con un volume di affari annuo non superiore a € 8.000,00, le imprese che raccolgono e trasportano i propri rifiuti non pericolosi, le imprese e gli enti produttori iniziali che non hanno più di dieci dipendenti così come le imprese e gli enti produttori di rifiuti non pericolosi di cui all’articolo 184, comma 3, diversi da quelli indicati alle lettere c), d) e g) e i produttori di rifiuti che non sono inquadrati in un’organizzazione di ente o di impresa.

I soggetti che ricadono nelle condizioni previste dalla norma possono presentare il Modello unico di dichiarazione ambientale tramite la Comunicazione Rifiuti Semplificata.

Gli obblighi di comunicazione possono essere assolti tramite la Scheda Rifiuti semplificata dai soli dichiaranti per i quali ricorrono contemporaneamente tutte le seguenti condizioni:

  • sono produttori iniziali tenuti alla presentazione della dichiarazione per non più di sette rifiuti;

  • i rifiuti sono prodotti nell’unità locale cui si riferisce la dichiarazione;

  • per ogni rifiuto prodotto non utilizzano più di tre trasportatori e più di tre destinatari;

  • conferiscono i rifiuti a destinatari localizzati sul territorio nazionale.

A partire dal mese di marzo verranno resi disponibili i portali MUD Telematico (www.mudtelematico.it) per l’invio delle comunicazioni via telematica, MUD Comuni (www.mudcomuni.it) per la compilazione e l’invio della Comunicazione rifiuti urbani) e MUD Semplificato (https://mudsemplificato.ecocerved.it) per l’invio della comunicazione semplificata.

Il diritto di segreteria spettante alla Camera di Commercio deve essere versato attraverso il circuito di pagamenti elettronici della pubblica amministrazione PagoPa.

 

Data di aggiornamento: 24/02/2021 15:57